martedì 15 maggio 2012

Shiny happy people

Ogni persona che incontriamo occupa un posto preciso nella nostra vita. Ha un suo perchè.

Ci sono persone con le quali abbiamo una forte alchimia.
Persone che amiamo incondizionatamente.
Persone che ci faranno ridere.
Persone che ci fanno sentire a casa.
Persone che ci fanno piangere.
Persone che ci feriscono.
Persone che ci rasserenano.
Persone con le quali, semplicemente, stiamo bene.
Persone, senza le quali, non potremo vivere.

Sono reduce da due giorni durante i quali ho ritrovato una persona conosciuta da un paio d'anni, ormai lontana,  con la quale ho condiviso un'esperienza che mi ha fatto molto crescere. Un'esperienza del mondo degli adulti che quotidianamente mi allontanava dalle persone a me più care e dalla mia terra.

Oggi siamo geograficamente lontane. In questi due giorni ci siamo incontrate.
Ed è stato bello ritrovarsi, ridere, ricordare aneddoti di quella fantastica esperienza che abbiamo condiviso insieme, conoscere un'altra persona fantastica e solare. Dopo tanto tempo ho trascorso nuovamente qualche ora di spensieratezza insieme ad amici che sono solo miei, che non derivano da altre conoscenze.

E dopo tante delusioni è bello sentire che si può ancora avere fiducia negli altri, è bello trovare persone solari, positive, con le quali riesci ad essere te stessa, semplicemente.


lunedì 14 maggio 2012

19 VOLTE GRAZIE



La domenica appena trascorsa è stata una giornata sportiva indimenticabile. Alcuni grandi signori del calcio italiano hanno salutato il loro pubblico dopo anni di onorato attaccamento alla maglia di due grandi squadre.





 Nesta, Seedorf, Inzaghi, Gattuso. Del Piero.


Sono una juventina moderata che ama un milanista  sfegatato. Due squadre da sempre grandi rivali sul campo, che hanno vinto tanto.  Che hanno vinto tutto.

Oggi voglio mettere da parte tutte le polemiche, tutte le chiacchiere che le riguardano perchè voglio ringraziare questi giocatori che sul campo hanno dato tanto, senza mai mollare comportandosi da veri signori.

Ma un grazie particolare va all'unico vero capitano della Juventus, Alex Del Piero.




 Un Uomo che ha sempre onorato la maglia bianconera, portandola a grandi e indimenticabili successi e restandole accanto nei momenti più difficili. Fino alla fine, fino alla rivincita, con ancora tanta voglia di giocare nelle gambe ma soprattutto nel cuore.
Sono più che certa che difficilmente la Juve avrà di nuovo un capitano degno di questo ruolo.
  








DI PIU’, NIENTE

Più di 8 scudetti.
Più di una promozione dalla serie B
Più di una Coppa Italia (e speriamo due)

Più di 4 supercoppe italiane
Più di una Champions League
Più di una Supercoppa europea
Più di una Coppa Intercontinentale

Più di un gol alla Del Piero 
Più delle mie lacrime 
Più di un gol per l’Avvocato
 Più del gol numero 187 
Più del titolo di capocannoniere in B
Più del titolo di capocannoniere in A
Più della standing ovation al Bernabeu
Più di 704 partite con la stessa maglia
Più di 289 gol
Più di una punizione che vuol dire Scudetto
 

Più di ogni record
Più della maglia numero 10 con il nome Del Piero
Più della fascia di capitano

Più di tutto…
C’è quello che mi avete regalato in questi 19 anni.

Sono felice che abbiate sorriso, esultato, pianto, cantato, urlato per me e con me.
Per me nessun colore avrà tinte più forti del bianco e nero.
Avete realizzato il mio sogno. Più di ogni altra cosa, oggi riesco soltanto a dirvi: GRAZIE.

Sempre al vostro fianco
Alessandro

( fonte pagina Facebook di Alessandro Del Piero)




giovedì 10 maggio 2012

Memorie di una geisha

" Le geishe non sono cortigiane, non sono mogli. Vendiamo la nostra abilità, non il nostro corpo. Creiamo un altro mondo, segreto. Un luogo solo di bellezza. La parola geisha significa artista, ed essere geisha vuol dire essere valutata come un'opera d'arte in movimento."
                                       ( dal film di Rob Marshall Memorie di una geisha,  2005)








Ieri sera ho rivisto questo splendido film che narra la storia di una bambina, Chiyo,la cui vita verrà stravolta da una serie di avvenimenti, fino a farla diventare la geisha più ambita del suo paese, nonchè a farle trovare l'amore.

Ogni volta che lo vedo penso a quanto sia stato affascinante il mondo segreto delle geishe e mi chiedo se esiste tutt'ora. Penso anche all'utilizzo improprio che oggi si fa della parola GEISHA, sempre più spesso associata a significati errati o fuorvianti.

Resto colpita dalla raffinatezza dei comportamenti e dalle delicate movenze di queste artiste, capaci di mettere in ginocchio un uomo con il solo sguardo, di attirare l'attenzione  grazie ai loro discorsi mai scontati o banali "in piedi, non sdraiate", di procurare piacere mostrando un "barlume di polso, una schiva traccia di pelle nuda".
E tutto diventa ancora più proibito e segreto,  più desiderabile.

Quante cose noi donne potremmo imparare da questa antica "arte". Impareremmo ad avere più rispetto per l'uomo che ci sta accanto ma soprattutto per noi stesse.




"Lei si dipinge il viso per nascondere il viso, i suoi occhi sono acqua profonda. Non è per una geisha desiderare, non è per una geisha provare sentimenti. La geisha è un'artista del mondo che fluttua. Danza, canta, vi intrattiene...tutto quello che volete. Il resto è ombra. Il resto è segreto."



sabato 5 maggio 2012

REGALO :)

Finalmente sono riuscita a regalarmi un oggetto al quale ambivo da tempo





Per la gioia della mia dolce metà:
 "Non penserai mica di portarla in Spagna questa estate?!?!?!?"/ "Ora diventerai peggio di Umberto!!" (NB:Umberto è mio padre, che però si chiama Antonio nella vita vera)
Io: " Potrei dire la stessa cosa del tuo Samsung Galaxy e del tuo iPad!!"
Ma, siparietto amoroso a parte... CHISSENEFREGAAAAAAAA! La "bimba" l'ho presa apposta per la vacanza :D
Certo, non sarà mai la Nikon reflex dei miei sogni, ma per il momento e per iniziare mi accontento volentieri di questa Fujifilm bridge.
Spero di potervi postare al più presto prestissimo i frutti di questo mio personalissimo regalo amestessa.
Buon fine settimana! ;)

martedì 1 maggio 2012

I° MAGGIO

Tornare a casa baciati dal sole e con il sapore del mare sulla pelle non ha prezzo










BUON PRIMO MAGGIO !!!

sabato 28 aprile 2012

Dall'ozio al fulltime -part 2-


La settimana dai due lunedì si avvia alla conclusione e con lei anche il mio periodo di sostituzione in agenzia.
Mi dispiace?? Forse un pò si.
Anche se in questi ultimi giorni ben poco c'è stato da fare, doposcuola a parte.
Già, il doposcuola.

Alla fine le mie preoccupazioni in merito si sono dissipate. Certo la matematica continua ad essere il mio tallone d'Achille, tanto che a volte mi sono dovuta arrendere a figuracce magistrali nella risoluzione di problemi geometrici che ti davano l'area e volevano il mondo!
In qualche modo sono riuscita a gestire 7 ragazzini che più passa il tempo, più splende il sole, più fa caldo, più si succedono le feste, più diminuisce la loro voglia di studiare. Assolutamente comprensibile, visto che:
25 aprile=festa, 1 maggio=festa, 7-8-9 maggio=festa (patronale).
Indi, nella mia città, maggio=fine scuola.
Quello che, in questo breve periodo, non è diminuito bensì è aumentato è stata la mia sorpresa nei confronti di questi pischelli già avviati a ben altri mondi....

Punto primo: tutti hanno l'iPhone, vestono allo stesso modo se non proprio con gli stessi vestiti

Punto secondo: a soli 14 anni sono già spacciatori di prevendite per serate nei vari locali della città e dintorni

Punto terzo: giocano a obbligo o verità (e fin qui tutto normale), ma aggiungendo i "livelli di difficoltà" e non si può dire di NO

Punto terzo: sincerità e schiettezza disarmanti. Quando vogliono farti capire qualcosa lo fanno in maniera chiarissima, senza mezzi termini (dopo il primo giorno con me, si sono totalmente disinibiti)

Punto quarto: studiano inglese/francese, ma non sanno leggere con la giusta pronuncia, non sanno tradurre... O meglio, pensano che il barese e il francese abbiano molto in comune (es: traduzione di "di niente" in francese = "de nudd"). Non riescono a fare un riassunto o a esporre un paragrafo di storia, ma in compenso sono delle schegge in fatto di equazioni, piramidi e calcoli.

Se poi unA di loro ti chiede "Ti posso fare una domanda? No seriamente, è una domanda di scienze. Cos'è l'utero? Ma io ce l'ho???Perchè io ho detto alla professoressa che mia sorella quando è nata aveva l'utero. Aveva gli occhi gialli, la faccia gialla...Davvero!!!Non sto scherzando!!!!"  O.o
-"Ecco magari era l'ITTERO. E comunque sì, tu ce l'hai l'utero, come tutte le donne del mondo."
Subito è scattata la corsa a chi sapeva cos'era l'utero e dove si trovava precisamente. Vi dico solo che qualcuno era fermamente convinto che si trovasse da qualche parte nel sedere...

Se vi capita, non preoccupatevi, è assolutamente normale!

venerdì 27 aprile 2012

L'albero che... più ne bevi più ce n'è :)

Dopo 10 mesi di trepidante attesa, ieri ha riaperto L'albero che...


L'albero che è un piccolo e accogliente pub/friggitoria a pochi passi da casa.
Ma definirlo semplicemente pub sarebbe un'eresia perchè L'albero che... , oltre ad essere un'istituzione, è anche il nostro pub.

L'albero che... (volgarmente denominato Smesh dai maschi del gruppo), l'ho conosciuto 7 anni orsono grazie alla mia metà e ai suoi amici, e da allora ne sono diventata strettamente dipendente. Dipendente dalle sue fritture miste immense, dalla sua "piadina araba", dal panino  "Pinuccio" e dal piatto con la cotoletta, dalle birre fresche in estate e in inverno, dall'aria familiare che ormai respiro ogni volta che ci entro.
Il posto giusto, al momento giusto, per una buona cena (di quelle che fanno male) o solo per una birra e una chiacchiera con gli amici.
Finalmente dopo 10 lunghissimi mesi, ieri sera sono rientrata in questo posto speciale.

Ed è stato come se ci fossi stata appena la sera prima.

Bentornato Albero che... !