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martedì 26 giugno 2012

Studio batte mare 1 a 0







Un'altra splendida , incantevole, mattina estiva passata a studiare. Essì perchè è davvero come essere ritornati a scuola. Le materie si susseguono, gli esami incalzano.
Inglese - informatica, informatica - inglese.  Ho deciso di fare la seria, dopotutto ho una certa età. INDI, da brava e diligente corsista quale sono, ho preso notebook, dispense e appunti e mi sono trasferita sul balcone di casa dove almeno si respira un pò. Certo non è il massimo della concentrazione.... transito bus, studenti, traffico, clacson,  odore intenso di focaccia (che a quest'ora risulta alquanto molesto), ma la mia forza di volontà ha prevalso su tutto questo (focaccia a parte).
Domani primo esame per l'ECDL. Il mare e i divertimenti sono stati seriamente ridimensionati causa studio.

Anche se la settimana prima....



FIESTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!
Serata anni 90 con immancabile dresscode "Cosa c'avete in testa?!?!?!?!" c/o amico di amici che ha questa fantastica villa che ben si presta a questi eventi, e che mette musica che davvero non puoi non ballare. E via di cappelli, parrucche, frontini, frontiere, bandane, musica e musica e musica. :D
Le premesse di questa estate sembrano davvero buone....


Ora però torno a simulare quiz, il dovere mi chiama......

                                                                          .................almeno fino a domani! ;)

giovedì 31 maggio 2012

Un pesce "medio" tra i banchi=un pesce fuor d'acqua

Me l'ero imposto a me stessa, "MAI PIU' più studio. MAI PIU' corsi da seguire. Ora  ho bisogno di un lavoro". Ovviamente la legge del "mai dire mai" colpisce ancora e lunedì sono tornata sui banchi di scuola per un corso.
Ma quali motivazioni spingono una quasi 30enne laureata, masterizzata, corsizzata, esperienzizzata, a rimettere in moto il cervello su libri, dispense e nozioni???

1. Il bisogno di fare qualcosa, tenersi impegnata e porre fine alla noia pomeridiana che mi vedeva sempre più spesso stravaccata sul divano di casa all'inizio di una seria dipendenza dal canale Real-time (finalmente/purtroppo visibile anche in questa recondita parte d'Italia) e da tutti i programmi riguardanti la cucina i quali, a mio parere, ti fanno ingrassare solo alla vista.

2. L'allettante possibilità di poter partecipare ad un corso di formazione relativo al turismo

3. Il mio stato di DISOCCUPAZIONE irreversibile.


Risultato: dopo aver affrontato selezioni su curriculum, prova scritta e colloquio.... ACCETTATA!
E chi me lo doveva dire che su 160 sarei stata una dei 18 prescelti?!?!?!? Ma soprattutto taaaaanta stanchezza dopo appena 3 giorni di corso.




Il corso sembra abbastanza interessante, soprattutto perchè i viaggi e il turismo in genere sono da sempre una delle mie più grandi passioni. Peccato che una volta arrivata alla sede formativa mi sono sentita di nuovo come a scuola. Stessi banchi, stesse sedioline in ferro/legno di quelle che più scomode non si può. Un flusso di brutti ricordi e sensazioni mi hanno improvvisamente travolta. Unica differenza: età media dei partecipanti, di gran lunga superiore a quella dei tempi del liceo.
E poi, ore di orientamento con una counseling (che secondo me è più una psicologa) durante le quali, dopo una brave chiacchiarata per conoscersi con due colleghi di corso, vengo semplicemente definita "una ragazza MEDIA" O.o

Non ce la posso fare!

Ho bisogno di un pò di riposo, ho bisogno di un weekend.


sabato 28 aprile 2012

Dall'ozio al fulltime -part 2-


La settimana dai due lunedì si avvia alla conclusione e con lei anche il mio periodo di sostituzione in agenzia.
Mi dispiace?? Forse un pò si.
Anche se in questi ultimi giorni ben poco c'è stato da fare, doposcuola a parte.
Già, il doposcuola.

Alla fine le mie preoccupazioni in merito si sono dissipate. Certo la matematica continua ad essere il mio tallone d'Achille, tanto che a volte mi sono dovuta arrendere a figuracce magistrali nella risoluzione di problemi geometrici che ti davano l'area e volevano il mondo!
In qualche modo sono riuscita a gestire 7 ragazzini che più passa il tempo, più splende il sole, più fa caldo, più si succedono le feste, più diminuisce la loro voglia di studiare. Assolutamente comprensibile, visto che:
25 aprile=festa, 1 maggio=festa, 7-8-9 maggio=festa (patronale).
Indi, nella mia città, maggio=fine scuola.
Quello che, in questo breve periodo, non è diminuito bensì è aumentato è stata la mia sorpresa nei confronti di questi pischelli già avviati a ben altri mondi....

Punto primo: tutti hanno l'iPhone, vestono allo stesso modo se non proprio con gli stessi vestiti

Punto secondo: a soli 14 anni sono già spacciatori di prevendite per serate nei vari locali della città e dintorni

Punto terzo: giocano a obbligo o verità (e fin qui tutto normale), ma aggiungendo i "livelli di difficoltà" e non si può dire di NO

Punto terzo: sincerità e schiettezza disarmanti. Quando vogliono farti capire qualcosa lo fanno in maniera chiarissima, senza mezzi termini (dopo il primo giorno con me, si sono totalmente disinibiti)

Punto quarto: studiano inglese/francese, ma non sanno leggere con la giusta pronuncia, non sanno tradurre... O meglio, pensano che il barese e il francese abbiano molto in comune (es: traduzione di "di niente" in francese = "de nudd"). Non riescono a fare un riassunto o a esporre un paragrafo di storia, ma in compenso sono delle schegge in fatto di equazioni, piramidi e calcoli.

Se poi unA di loro ti chiede "Ti posso fare una domanda? No seriamente, è una domanda di scienze. Cos'è l'utero? Ma io ce l'ho???Perchè io ho detto alla professoressa che mia sorella quando è nata aveva l'utero. Aveva gli occhi gialli, la faccia gialla...Davvero!!!Non sto scherzando!!!!"  O.o
-"Ecco magari era l'ITTERO. E comunque sì, tu ce l'hai l'utero, come tutte le donne del mondo."
Subito è scattata la corsa a chi sapeva cos'era l'utero e dove si trovava precisamente. Vi dico solo che qualcuno era fermamente convinto che si trovasse da qualche parte nel sedere...

Se vi capita, non preoccupatevi, è assolutamente normale!