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venerdì 7 settembre 2012

TITOLI VENDESI


Ho ritirato la pergamena di laurea.
Cosa ne faccio adesso?? Non ho nemmeno un posto dove appenderla...
In realtà più la vedo più mi deprimo, quindi appenderla al muro non mi sembra poi tutta questa "ideona".
Ormai giace sconsolata sulla mia scrivania e ho scoperto che qui ha la sua certa "utilità".
Per esempio ho scoperto che è un ottimo elemento decorativo/protettivo, può sostituire la banalissima protezione IKEA in plastica trasparente e al tempo stesso diventare elegante complemento d'arredo.
Inoltre è un tappetino per il mouse estremamente efficiente. Grazie al suo materiale il mouse ci scivola sopra che è una bellezza!




 Se però proprio non riuscite a staccarle gli occhi di dosso e continuate a leggerne i contenuti rimembrando i bei tempi che furono, l'entusiasmo dello studente, le soddisfazioni impagabili dei 30  dopo tanto studiare.....beh, vi consiglio vivamente di evitare gli usi suggeriti precedentemente, specialmente se siete tipi da scrivania nonchè inguaribili romantici.
Piuttosto vi suggerisco altre due alternative.
Potreste iniziare a fare una collezione. Da bravi ragazzi italiani quali siamo, sono sicura che anche voi avete attestati, diplomi e pergamene stipati in qualche posto recondito della vostra casa, quindi perchè non cominciare a collezionarli tutti?
L'altra alternativa è un pò più estrema ed è quella della vendita. Si potrebbe pensare ad un'asta i cui ricavati vadano ai giovani, non più giovani, che dopo tanta fatica, volontà e dedizione hanno raggiunto un traguardo importante della loro vita. Oppure si potrebbe optare per qualcosa di più tecnologico come la vendita on-line.

Io personalmente ho iniziato la collezione e all'attivo risultano nell'ordine:
1 diploma in lingue
1 diploma di laurea (adesso si chiama così) in Scienze dei Beni culturali
2 attestati di frequentazione ai corsi "Imprenditoria Femminile" e "Low cost software & Cultural Heritage"
Attestato di responsabile/addetto al servizio di prevenzione e protezione
Master I livello in Progettazione e promozione di eventi artistici e culturali

A questi si aggiungeranno a breve (spero) la patente informatica europea, la certificazione in inglese (livello medio) e la certificazione in russo (livello base).

Li metto sul mercato, MI metto sul mercato. Ora voglio passare alla vendita.



Post Scriptum
In realtà sul mercato del lavoro ci sono da anni attraverso agenzie e i curricula on-line, ma evidentemente oggi i titoli non pagano. Dei lavori svolti fino ad ora solo il 15 % riguarda quello per cui ho studiato e anche l'andare fuori non è servito. Questa è la condizione della maggior parte dei giovani italiani, ma sarei felice di essere contraddetta da chiunque passi da questo post e abbia una esperienza positiva da condividere.
Se rinasco femmina mi darò alla scuola d'estetica ma, come ben sapete, preferirei rinascere maschio così da evitare i pregiudizi sessuali, fare il falegname o l'idraulico e vivere quantomeno dignitosamente SPREAD, Imu e Tarsu permettendo :)



martedì 26 giugno 2012

Studio batte mare 1 a 0







Un'altra splendida , incantevole, mattina estiva passata a studiare. Essì perchè è davvero come essere ritornati a scuola. Le materie si susseguono, gli esami incalzano.
Inglese - informatica, informatica - inglese.  Ho deciso di fare la seria, dopotutto ho una certa età. INDI, da brava e diligente corsista quale sono, ho preso notebook, dispense e appunti e mi sono trasferita sul balcone di casa dove almeno si respira un pò. Certo non è il massimo della concentrazione.... transito bus, studenti, traffico, clacson,  odore intenso di focaccia (che a quest'ora risulta alquanto molesto), ma la mia forza di volontà ha prevalso su tutto questo (focaccia a parte).
Domani primo esame per l'ECDL. Il mare e i divertimenti sono stati seriamente ridimensionati causa studio.

Anche se la settimana prima....



FIESTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!
Serata anni 90 con immancabile dresscode "Cosa c'avete in testa?!?!?!?!" c/o amico di amici che ha questa fantastica villa che ben si presta a questi eventi, e che mette musica che davvero non puoi non ballare. E via di cappelli, parrucche, frontini, frontiere, bandane, musica e musica e musica. :D
Le premesse di questa estate sembrano davvero buone....


Ora però torno a simulare quiz, il dovere mi chiama......

                                                                          .................almeno fino a domani! ;)

martedì 1 maggio 2012

I° MAGGIO

Tornare a casa baciati dal sole e con il sapore del mare sulla pelle non ha prezzo










BUON PRIMO MAGGIO !!!

sabato 28 aprile 2012

Dall'ozio al fulltime -part 2-


La settimana dai due lunedì si avvia alla conclusione e con lei anche il mio periodo di sostituzione in agenzia.
Mi dispiace?? Forse un pò si.
Anche se in questi ultimi giorni ben poco c'è stato da fare, doposcuola a parte.
Già, il doposcuola.

Alla fine le mie preoccupazioni in merito si sono dissipate. Certo la matematica continua ad essere il mio tallone d'Achille, tanto che a volte mi sono dovuta arrendere a figuracce magistrali nella risoluzione di problemi geometrici che ti davano l'area e volevano il mondo!
In qualche modo sono riuscita a gestire 7 ragazzini che più passa il tempo, più splende il sole, più fa caldo, più si succedono le feste, più diminuisce la loro voglia di studiare. Assolutamente comprensibile, visto che:
25 aprile=festa, 1 maggio=festa, 7-8-9 maggio=festa (patronale).
Indi, nella mia città, maggio=fine scuola.
Quello che, in questo breve periodo, non è diminuito bensì è aumentato è stata la mia sorpresa nei confronti di questi pischelli già avviati a ben altri mondi....

Punto primo: tutti hanno l'iPhone, vestono allo stesso modo se non proprio con gli stessi vestiti

Punto secondo: a soli 14 anni sono già spacciatori di prevendite per serate nei vari locali della città e dintorni

Punto terzo: giocano a obbligo o verità (e fin qui tutto normale), ma aggiungendo i "livelli di difficoltà" e non si può dire di NO

Punto terzo: sincerità e schiettezza disarmanti. Quando vogliono farti capire qualcosa lo fanno in maniera chiarissima, senza mezzi termini (dopo il primo giorno con me, si sono totalmente disinibiti)

Punto quarto: studiano inglese/francese, ma non sanno leggere con la giusta pronuncia, non sanno tradurre... O meglio, pensano che il barese e il francese abbiano molto in comune (es: traduzione di "di niente" in francese = "de nudd"). Non riescono a fare un riassunto o a esporre un paragrafo di storia, ma in compenso sono delle schegge in fatto di equazioni, piramidi e calcoli.

Se poi unA di loro ti chiede "Ti posso fare una domanda? No seriamente, è una domanda di scienze. Cos'è l'utero? Ma io ce l'ho???Perchè io ho detto alla professoressa che mia sorella quando è nata aveva l'utero. Aveva gli occhi gialli, la faccia gialla...Davvero!!!Non sto scherzando!!!!"  O.o
-"Ecco magari era l'ITTERO. E comunque sì, tu ce l'hai l'utero, come tutte le donne del mondo."
Subito è scattata la corsa a chi sapeva cos'era l'utero e dove si trovava precisamente. Vi dico solo che qualcuno era fermamente convinto che si trovasse da qualche parte nel sedere...

Se vi capita, non preoccupatevi, è assolutamente normale!

domenica 22 aprile 2012

Dall'ozio al fulltime -part 1-




Prima settimana lavorativa conclusa.
Ovviamente non si tratta di un lavoro definitivo, ma semplicemente di una sostituzione di due settimane in un'agenzia di servizi turistici/copisteria/doposcuola, causa matrimonio+viaggio di nozze dei proprietari.
Una settimana in cui è successo tutto e niente (conoscenze, compleanno del fratello, pilates, figuracce memorabili, arrivi, colpi di scena) e che si è conclusa con una delle mie solite paranoie mentali che mi mandano in tilt. Ma procediamo con ordine e a puntate.

PREMESSA
La graziosa agenzia si trova in pieno centro storico, nella piazza della cattedrale e i suoi proprietari conoscono praticamente tutti, ma proprio TUTTI, gli abitanti della zona, nonchè tutta la popolazione clericale. L'attività principale dovrebbe essere quella di fungere da infopoint turistico ma a causa dei miseri fondi passati dall'ufficio di riferimento, la convenzione è saltata. Per sopperire a questo si organizzano gite in luoghi di culto, doposcuola pomeridiano, e si svolge attività di copisteria.

La mia settimana è iniziata all'insegna di nuvoloni, vento e pioggia e così è andata avanti fino a oggi, con qualche raggio di sole a illuderci che finalmente fosse arrivata la primavera una volta per tutte. Immaginate il mio umore. Alle stelle. Sono fortemente meteropatica e tutto ciò mi ha innervosito e infastidito. Si ecco, fastidio è il termine più adatto. A questo aggiungeteci il fatto che il bus navetta che prendo per raggiungere il luogo di lavoro e che è davvero frequente, passa dalla fermata o parte dal capolinea non appena mi vede arrivare ad un isolato di distanza. -.-'

La pioggia che scendeva copiosa è stato uno, se non l'unico, dei motivi che ha spinto un paio di vigili urbani a cercare rifugio in agenzia. Una chiacchiera tira l'altra e ne ho ricavato un caffè al bar (nb:io non posso bere caffè,purtroppo è veleno per il mio stomaco), e il numero di telefono del vigile che ha l'età di mio padre e che presta servizio nella piazza della basilica "Per qualsiasi cosa, QUALSIASI, a disposizione!"   O.o   Vedremo....
Poi gente che vuole fotocopie fronteretro,fax, mappe del centro storico, turisti francesi che chiedono di negozi dove acquistare oggetti d'arte ??? (e sinceramente non ho capito se volevano oggetti artistici dell'artigianato locale o proprio gli attrezzi per realizzare qualcosa), gente che ti chiede dei proprietari, gente che ti scambia per la proprietaria....
Ora, non per vantarmi del mio fisico, ma evidentemente la signora doveva avere seri problemi alla vista dato che la propretaria è fisicamente il triplo di quanto sono io "Ahhhh, ma non sei G.! Ho visto la stessa faccia tonda." O.o
Tutto questo succede durante la mattina, che può essere piacevolmente chiacchierosa ma anche noiosamente noiosa.

Il pomeriggio.... DOPOSCUOLA.
Si comincia alle 15.30 con 7 ragazzini tra gli 11 e i 15 anni, che ti consegnano il diario e che ti assillano di domande in cerca di conferme ma più spesso di soluzioni, e con sempre meno voglia di studiare.

Ma questa è un'altra storia e davvero troppe ce ne sarebbero da raccontare, per questo mi riservo di  narrarvele nel prossimo post ;)

domenica 11 marzo 2012

Somewhere...

Da quando ho cominciato a frequentare la blog-sfera mi sono resa conto del fatto che tutti i blog che ho scoperto e che tutt'oggi seguo parlano di donne che si sono trovate di fronte a scelte importanti, scelte che avrebbero cambiato la loro vita.
Nella maggior parte dei casi si tratta di lavoro. Ogni volta che leggo i loro post rimango affascinata dal loro coraggio, dalla loro forza, dalla loro propensione al cambiamento.
Non importa a quanti km da casa si trovino o a cosa hanno dovuto rinunciare, i loro post sono sempre molto positivi e talvolta anche ironici.
Quanto ammiro queste donne! Quanto vorrei essere come loro.
Prendere la valigia e partire.



Partire per il meglio, per prendere finalmente una decisione che riguardi me e basta.
Prendere finalmente il largo e lasciare la mia amata Terra, che ancora mi tiene stretta a sè e alla quale mi sento strettamente legata, manco fosse mia madre!
In realtà so che quello che più mi fa paura è l'ignoto. Il senso di incertezza assoluta mi inquieta. Sono troppo quadrata, troppo abitudinaria.

Qui ormai ho perso gli stimoli che avevo prima. In quest'ultimo anno in particolar modo.
E allora dovrebbe essere più semplice, ma così non è. Penso che ancora una volta il rapporto con il mio amour verrebbe messo alla prova, con nuovi sacrifici e nuovi scenari da affrontare...

 E allora ci ripenso e spero in una botta di fortuna che ancora non arriva.