Era inverno, ma non faceva freddo, e un timio tiepido sole rallegrava il mio umore. Tra un esame e una valigia da preparare riuscivo a trovare il tempo per scarabocchiare un blog che aveva ripreso a vivere. Poi è arrivata la breve ma intensa parentesi milanese, il tanto temuto esame di russo, il viaggio a Berlino. La fine del corso....
Che dire, è stato un periodo intenso e ricco d emozioni. Ma soprattutto di scoperte.
Ho scoperto una Milano baciata dal sole di febbraio, e riscaldata da una marmaglia di 30enni in gita scolastica che per la prima volta si confrontavano con il vero mondo del turismo (anche se è stato solo un assaggio). Ho scoperto una nuova città europea a me ancora ignota: Berlino. Emozioni contrastanti. Ancora oggi non so descrivere a parole quali sono state le mie impressioni. Soleggiata e mite ma anche rigida e fredda. Accogliente ma anche triste. Sicuramtente una città dai mille contrasti e dal pesante passato. Ho scoperto una VERA fiera del turismo, la ITB Messe Berlin, immensa, mondiale. Ho scoperto di aver conosciuto persone splendide con le quali ho condiviso momenti indimenticabili.
E come dei veri liceali al ritorno dalla loro gita di fine anno, quegli stessi trentenni sono stati sorpresi dall'emozione e dalla commozione nella hall degli arrivi dell'aeroporto mentre si stringevano in forti abbracci e infrangevano la promessa che avevano fatto a loro stessi "NON DEVO PIANGERE, NON DEVO PIANGERE".
E' primavera. I colori e i 20° sono esplosi nella mia città. Sono reduce da un finesettimana tranquillo, che mi ha fatto rivivere per una mattina l'atmosfera fiera-del-turismo. Gli stands della Spagna hanno movimentato una delle vie principali della città e , anche in questa occasione, son tornata a casa con un ricco bottino: mappe, guide turistiche e gadgets vari. Ora mi accingo ad affrontare una nuova settimana, nel mio nuovo ambiente lavorativo delle desperates housewives/sex&thecity sull'orlo di una crisi di nervi, sperando di non fare casini, evitare gli sprechi di carta, e rispondere al telefono che quando squilla sembra una bomba ad orologeria pronta per esplodere.
domenica 14 aprile 2013
venerdì 18 gennaio 2013
C'E' DI NUOVO IL SOLE
C'è di nuovo il sole in queste miti giornate invernali.
C'è di nuovo il sole nella mia testa. Ed è bene goderne il più possibile finchè ce n'è la possibilità.
Il mio sole è tante cose.
Il mio sole è la mia dolce metà, il super-ingegnere che mi compensa e mi riporta con i piedi per terra, mi razionalizza.
Il mio sole è un pomeriggio al corso per operatore turistico, dove posso finalmente esprimere tutte le idee che mi girano in testa e crearne ogni giorno di nuove.
Il mio sole sono le persone che ho conosciuto delle quali non posso più fare a meno.
Il mio sole sono i viaggi. Quelli già fatti, quelli immineti, quelli in progetto, quelli sognati.
"Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole."
Charles Baudelaire
C'è di nuovo il sole nella mia testa. Ed è bene goderne il più possibile finchè ce n'è la possibilità.
Il mio sole è tante cose.
Il mio sole è la mia dolce metà, il super-ingegnere che mi compensa e mi riporta con i piedi per terra, mi razionalizza.
Il mio sole è un pomeriggio al corso per operatore turistico, dove posso finalmente esprimere tutte le idee che mi girano in testa e crearne ogni giorno di nuove.
Il mio sole sono le persone che ho conosciuto delle quali non posso più fare a meno.
Il mio sole sono i viaggi. Quelli già fatti, quelli immineti, quelli in progetto, quelli sognati.
"Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole."
Charles Baudelaire
giovedì 10 gennaio 2013
METEROPATIA....PORTAMI VIA!!!
Buoni propositi della giornata:
1. andare in banca --------> 100 % completed
2.andare dal medico ---------> ... connecting...
3.studiare russo ---------> stand by
E' inutile è più forte di me, nn ce la posso fare.
Specialmente in una giornata bigia come quella di oggi. La mia mente è altrove...dove non so. Semplicemente assente e incapace di compiere qualsiasi ragionamento. Pigra e iperattiva allo stesso momento. Maledettissima meteropatia!
Almeno però questa notte è passata tranquilla, senza incubi o risvegli improvvisi. Erano giorni che non succedeva. Bene, si aggiusta la notte si guasta il giorno. Mi sembra ovvio.
Avevo anche cominciato con le mie paturnie da anno nuovo e la sindrome dei TRENTANNI. Non so se vi è capitato o vi capiterà. Robe del tipo ho trentanni e non ho fatto niente, ho trentanni e sto ancora dai miei, ho trentanni e non ho ancora un lavoro, ho trentanni e ancora studio corsi improponibili.
PANICO.
E non so come uscirne.
Perchè la realtà è che il corso che sto facendo mi piace davvero, mi piacciono le persone che ho conosciuto, mi piace il modo in cui mi tiene la mente occupata. Essere sempre proiettata al viaggio a nuove mete da scoprire. E poi adesso partirò per Milano e poi per Berlino....
C'è solo una cosa di cui DAVVERO sento il bisogno, la necessità. Avere un posto da condividere con la mia dolce metà. Tornare a casanostra, non doverci salutare ogni sera e darci la buonanotte per andare a dormire in due posti diversi. Svegliarsi insieme per iniziare una nuova giornata.
Ahhhh, inguaribile romantica-media che non sono altro!
1. andare in banca --------> 100 % completed
2.andare dal medico ---------> ... connecting...
3.studiare russo ---------> stand by
E' inutile è più forte di me, nn ce la posso fare.
Specialmente in una giornata bigia come quella di oggi. La mia mente è altrove...dove non so. Semplicemente assente e incapace di compiere qualsiasi ragionamento. Pigra e iperattiva allo stesso momento. Maledettissima meteropatia!
Almeno però questa notte è passata tranquilla, senza incubi o risvegli improvvisi. Erano giorni che non succedeva. Bene, si aggiusta la notte si guasta il giorno. Mi sembra ovvio.
Avevo anche cominciato con le mie paturnie da anno nuovo e la sindrome dei TRENTANNI. Non so se vi è capitato o vi capiterà. Robe del tipo ho trentanni e non ho fatto niente, ho trentanni e sto ancora dai miei, ho trentanni e non ho ancora un lavoro, ho trentanni e ancora studio corsi improponibili.
PANICO.
E non so come uscirne.
Perchè la realtà è che il corso che sto facendo mi piace davvero, mi piacciono le persone che ho conosciuto, mi piace il modo in cui mi tiene la mente occupata. Essere sempre proiettata al viaggio a nuove mete da scoprire. E poi adesso partirò per Milano e poi per Berlino....
C'è solo una cosa di cui DAVVERO sento il bisogno, la necessità. Avere un posto da condividere con la mia dolce metà. Tornare a casanostra, non doverci salutare ogni sera e darci la buonanotte per andare a dormire in due posti diversi. Svegliarsi insieme per iniziare una nuova giornata.
Ahhhh, inguaribile romantica-media che non sono altro!
PILLOLE......O SUPPOSTE????
"Lui conobbe lei e se stesso,
perché in verità non s'era mai saputo.
E lei conobbe lui e se stessa,
perché pur essendosi saputa sempre,
mai s'era potuta riconoscere così."
Italo Calvino.
domenica 6 gennaio 2013
VICTOR NIZOVTSEV
Come promesso nel precedente post, mi sono messa alla ricerca di informazioni riguardanti l'artista dell'opera che ha ispirato il nuovo cambio di look del mio blog.
Manco a farlo apposta Victor Nizovtsev, eclettico artista contemporaneo, è RUSSO :)
Attualmente vive ed opera negli Stati Uniti e le sue opere riscuotono già grande successo.
Attraverso al pittura ad olio Victor Nizovtsev riesce a creare scene popolate da personaggi fantastici, spesso riconducibili al mondo dell'infanzia e alla tradizione russa.
Per ulteriori e più accurate informazioni potete cliccare su Mnemosyne Art Blog.
I promised you that I would look for some informations about Victor Nizovtsev. It was a surprise when I discovered that this contemporary artist comes from Russia :) Now he's living and working in the United States and his paintings are already appreciated by public. He succeed to create landscapes inhabit by fantastics characters, typical of childhood and russian culture.
For more detailed informations you can visit Mnemosyne Art Blog.
Manco a farlo apposta Victor Nizovtsev, eclettico artista contemporaneo, è RUSSO :)
Attualmente vive ed opera negli Stati Uniti e le sue opere riscuotono già grande successo.
Attraverso al pittura ad olio Victor Nizovtsev riesce a creare scene popolate da personaggi fantastici, spesso riconducibili al mondo dell'infanzia e alla tradizione russa.
Per ulteriori e più accurate informazioni potete cliccare su Mnemosyne Art Blog.
I promised you that I would look for some informations about Victor Nizovtsev. It was a surprise when I discovered that this contemporary artist comes from Russia :) Now he's living and working in the United States and his paintings are already appreciated by public. He succeed to create landscapes inhabit by fantastics characters, typical of childhood and russian culture.
For more detailed informations you can visit Mnemosyne Art Blog.
giovedì 3 gennaio 2013
HAPPY NEW BLOG
Buon 2013 a tutti voi!!! Come avete salutato il 2012 e accolto il nuovo anno?

Io sono stata con amici, non disdegnando mai la compagnia della mia grande famiglia.
Feste all'insegna della semplicità e della genuinità senza troppi fronzoli.
Per fortuna però sono quasi finite. Quello che mi ci vorrebbe ora è una vacanza dalle vacanze :)
Ieri notte in preda all'insonnia e alle paturnie notturne, ho avuto il piacere di leggere alcune delle vostre pagine.Ho anche lasciato qualche commento e spero di cuore di aver scritto cose comprensibili. Ho ricambiato i vostri auguri e letto i vostri propositi.Quali sono i miei?? Tanto coraggio e tanta audacia, condite con un pizzico di belle novità. Chissà....
Il nuovo anno ha vestito di una nuova immagine il mio piccolo blog (forse ve ne siete accorti).
Io sono stata con amici, non disdegnando mai la compagnia della mia grande famiglia.
Feste all'insegna della semplicità e della genuinità senza troppi fronzoli.
Per fortuna però sono quasi finite. Quello che mi ci vorrebbe ora è una vacanza dalle vacanze :)
Ieri notte in preda all'insonnia e alle paturnie notturne, ho avuto il piacere di leggere alcune delle vostre pagine.Ho anche lasciato qualche commento e spero di cuore di aver scritto cose comprensibili. Ho ricambiato i vostri auguri e letto i vostri propositi.Quali sono i miei?? Tanto coraggio e tanta audacia, condite con un pizzico di belle novità. Chissà....
Il nuovo anno ha vestito di una nuova immagine il mio piccolo blog (forse ve ne siete accorti).
Mi sono imbattuta casualmente in quest’opera di Victor
Nizovtse e me ne sono innamorata pazzamente. Nello stesso istante ho deciso che
sarebbe diventata parte integrante di questo folle spazio nell’etere. Spero vi
piaccia. Nel frattempo io cercherò di informarmi riguardo questo artista.
Happy 2013 to you! How have you said goodbye to 2012 and hello to new year?
I was both with my friends and my big family. It has been all simple and sincere.
Fortunatly now is over. I think I would need some days off to chill out :)
Yesterday night, while I was in the grip of insomnia, I was pleased to read some of your blogs and yours good inentions for 2013. I have also left a comment (I hope it was clear to understand). What are mine? A lot of courage and bravery with a pinch of good news. Who knew....
I have decided to change the layout of the blog (maybe you 've seen it). I came across this painting by Victor Nizovtse and I immediately fell in love with it. In the same moment I decided to put this mermaid in my blog as an important part of it. I hope you'd like this new look. In the meantime I will look up for some information about this artist.
giovedì 27 dicembre 2012
PACCHETTI CREATIVI
Generalmente l'idea di impacchettare regali e regalini mi seccava alquanto, ma da quando le confezioni sono diventate esplicite e tutte uguali la voglia di personalizzare il mio regalo ha preso il sopravvento. All'inizio mi limitavo alle buste piuttosto che ai nastri o ai bigliettini (sempre rigorosamente fatti in casa), ma quest'anno mi sono superata. Ho tratto ispirazione da una cosa imparata a scuola dalla mia compagna di banco la quale, nei momenti di nervosismo acuto, produceva scatole di ogni tipo, colore e materiale. In pochissime mosse venivano fuori scatole dai mille usi. Oggi mia madre ne è diventata fan e i miei cuginetti ancora rimangono incantati nel vederle costruire.
Il tutto si riduce a pochi semplici passaggi. Tutto quello che vi serve è un cartoncino o un foglio:
1. Piegate il artoncino sulla diagonale e tagliate l'eccesso, così da ottenere un quadrato perfetto, quindi piegate sulla diagonale opposta
3. Piegate i due lati oppostiverso l'interno, esattamente a metà e tagliate le estremità esterne dei due lati5. Aprite i lati opposti e congiungete con gli altri lati
Dopo, rivestite con carte e materiali a vostro piacimento utilizzando un pò di colla.
Una simpatica idea per i vostri piccoli regalini, perchè anche il packaging è importante ;)
CREATIVES PACKETS
I didn't use to package my presents but now confections are so commons and expected, so I prefer to personalize its. Firstly i stardted with handmade wishes cards, then I have realized all the gift wrapping. I was thought to my classmate that used to build little boxes everytime she got nervous. She used simple materials, such as a paper from our notebooks or the ticket of the bus, but results were great! My mother have became a fan of it, and my little cousins still remain enchanted when she build some boxes to them. It's quite simple and you don't need anything but a paper to flex in different directions. You can also cover the box with coloured papers as you prefer, using a glue.
This is an original idea for yours gifts, because packaging is as important as the contents ;)
mercoledì 19 dicembre 2012
DALLA RUSSIA CON AMORE
Il lato piacevole di una lingua incomprensibile.
Ringrazio la mia insegnante Elena la quale, conscia delle difficoltà che stiamo incontrando, ha trovato il modo per avvicinarci alla sua meravigliosa cultura culminata con la degustazione della vera insalata russa. Posso assicurarvi che era davvero deliziosa e decisamente diversa da quella che pensiamo di preparare noi italiani.
Ricetta:
6 uova sode
4-5 patate medie
cetriolini
300 gr prosciutto cotto
maionese
senape
pisellini
Lessare le patate e farle raffreddare. Tagliarle a tocchetti molto piccoli. Aggiungere le uova, i cetriolini e il prosciutto cotto sempre a pezzetti piccoli. Amalgamare con un poco di maionese e un goccio di senape. Decorare con i pisellini.
FROM RUSSIA WITH LOVE
A funny way to learn an incomprehensible language.
Many thanks to my teacher Elena that helped us to fall in love with her wonderful culture. She has also prepared a traditional russian dish: the russian salad. I can confirm that it tasted so delicious and different from the italian adaptation.
matrӗška
insalata russa
Ringrazio la mia insegnante Elena la quale, conscia delle difficoltà che stiamo incontrando, ha trovato il modo per avvicinarci alla sua meravigliosa cultura culminata con la degustazione della vera insalata russa. Posso assicurarvi che era davvero deliziosa e decisamente diversa da quella che pensiamo di preparare noi italiani.
Ricetta:
6 uova sode
4-5 patate medie
cetriolini
300 gr prosciutto cotto
maionese
senape
pisellini
Lessare le patate e farle raffreddare. Tagliarle a tocchetti molto piccoli. Aggiungere le uova, i cetriolini e il prosciutto cotto sempre a pezzetti piccoli. Amalgamare con un poco di maionese e un goccio di senape. Decorare con i pisellini.
FROM RUSSIA WITH LOVE
A funny way to learn an incomprehensible language.
Many thanks to my teacher Elena that helped us to fall in love with her wonderful culture. She has also prepared a traditional russian dish: the russian salad. I can confirm that it tasted so delicious and different from the italian adaptation.
domenica 28 ottobre 2012
SEE YOU SOON :)
Diciamo che ormai le mie giornate non sono piene...di piùùùùùù!
Diciamo anche che ormai mi ero quasi dimenticata di avere un blog. Shame on me!
Poi l'altro giorno, nei pochi minuti liberi di una delle mie giornate pieniiiiissime mentre controllavo la casella mail, ho trovato un messaggio da parte di uno dei miei blog preferiti.
Prima reazione: O.o
Seconda reazione: ODDDDIO IL BLOG!!!!!!
Eh si, cara Monica ci hai visto proprio bene, sono letteralmente stata sommersa dal russo! E non nel senso di essere stata catapultata in una nuova fantastica cultura, ma nell'essere stata travolta da un vero e proprio tsunami linguistico dal quale difficilmente si esce vivi. Imparare il russo è davvero un'impresa, specialmente quando il tempo per applicarsi è sempre meno e si confonde con il bombardamento psicologico di phrasal verbs ad opera della mia cara englich teacher Angela. Carina lei, l'altro giorno ci ha portato un sacchettino pieno di cioccolata di tutti i tipi dalla Britain. E poi io resto sempre affascinata dal suo accento, dal suo modo di parlare.... semplicemente fantastico. E anche se le sue ore con noi sono state triplicate in previsione dell'esame, I'm very happy! :)
Ahhhh, ho anche ripreso con la palestra, di conseguenza ho anche le mattine impegnate.
Aggiungete quindi 1 weekend dedicato alla mia dolce, inimitabile metà,
pranzo e occasioni varie con la family q.b.,
un pizzico di vita sociale settimanale,
e mescolate il tutto bagnando con del buon vino novello preso dalle varie sagre di queste parti.
Spalmate bene il tutto, su un arco di tempo di 6 giorni massimo, ricordandosi di lasciarne uno vuoto che sarà poi farcito da ozio autunnale, tv series in arretrato e paturnie varie consone al periodo.
Ora siete pronti per ricominciare.
Avevo iniziato ascrivere questo post con l'obiettivo di salutarvi tutti.
So che da un paio di mesi il mio blog è diventato davvere un posto triste da visitare dato la frequenza con cui scrivo, ma sinceramente mentre buttavo giù queste righe ho cambiato idea. Il solo pensiero di salutarvi e di dover rinunciare a scrivere non mi è sembrata una buona soluzione.
INDI, vi do l'arrivederci alla prossima puntata, che magari sarà tra 2 settimane o anche un mese (chi lo sa), con l'augurio che qualcuno ancora passi da queste parti, in fondo al mar.
Diciamo anche che ormai mi ero quasi dimenticata di avere un blog. Shame on me!
Poi l'altro giorno, nei pochi minuti liberi di una delle mie giornate pieniiiiissime mentre controllavo la casella mail, ho trovato un messaggio da parte di uno dei miei blog preferiti.
Prima reazione: O.o
Seconda reazione: ODDDDIO IL BLOG!!!!!!
Eh si, cara Monica ci hai visto proprio bene, sono letteralmente stata sommersa dal russo! E non nel senso di essere stata catapultata in una nuova fantastica cultura, ma nell'essere stata travolta da un vero e proprio tsunami linguistico dal quale difficilmente si esce vivi. Imparare il russo è davvero un'impresa, specialmente quando il tempo per applicarsi è sempre meno e si confonde con il bombardamento psicologico di phrasal verbs ad opera della mia cara englich teacher Angela. Carina lei, l'altro giorno ci ha portato un sacchettino pieno di cioccolata di tutti i tipi dalla Britain. E poi io resto sempre affascinata dal suo accento, dal suo modo di parlare.... semplicemente fantastico. E anche se le sue ore con noi sono state triplicate in previsione dell'esame, I'm very happy! :)
Ahhhh, ho anche ripreso con la palestra, di conseguenza ho anche le mattine impegnate.
Aggiungete quindi 1 weekend dedicato alla mia dolce, inimitabile metà,
pranzo e occasioni varie con la family q.b.,
un pizzico di vita sociale settimanale,
e mescolate il tutto bagnando con del buon vino novello preso dalle varie sagre di queste parti.
Spalmate bene il tutto, su un arco di tempo di 6 giorni massimo, ricordandosi di lasciarne uno vuoto che sarà poi farcito da ozio autunnale, tv series in arretrato e paturnie varie consone al periodo.
Ora siete pronti per ricominciare.
Avevo iniziato ascrivere questo post con l'obiettivo di salutarvi tutti.
So che da un paio di mesi il mio blog è diventato davvere un posto triste da visitare dato la frequenza con cui scrivo, ma sinceramente mentre buttavo giù queste righe ho cambiato idea. Il solo pensiero di salutarvi e di dover rinunciare a scrivere non mi è sembrata una buona soluzione.
INDI, vi do l'arrivederci alla prossima puntata, che magari sarà tra 2 settimane o anche un mese (chi lo sa), con l'augurio che qualcuno ancora passi da queste parti, in fondo al mar.
venerdì 21 settembre 2012
Sono ancora viva
Mi sembrano passati mesi dall'ultimo post...
Riprendere le normali attività a pieno ritmo, col sottofondo del cambio di stagione, è davvero traumatico. Quest'anno poi il fisico ne risente che è una bellezza! C'ho tutto io, ogni giorno qualcosa di nuovo o di diverso.
Il mio fantastico corso è ripreso con l'introduzione del RUSSO ... O.o e tanti esami da preparare.
Insomma sicuramente non sono al top della forma ma .... SONO ANCORA VIVA :)
Pian pianino sto riprendendo in mano anche la situazione blog (connessione internet permettendo) e, quando ci riesco, mi tengo aggiornata leggendo qualcosa da voi (quante puntate mi sono persa...).
Ben ri-trovati !!!
Riprendere le normali attività a pieno ritmo, col sottofondo del cambio di stagione, è davvero traumatico. Quest'anno poi il fisico ne risente che è una bellezza! C'ho tutto io, ogni giorno qualcosa di nuovo o di diverso.
Il mio fantastico corso è ripreso con l'introduzione del RUSSO ... O.o e tanti esami da preparare.
Insomma sicuramente non sono al top della forma ma .... SONO ANCORA VIVA :)
Pian pianino sto riprendendo in mano anche la situazione blog (connessione internet permettendo) e, quando ci riesco, mi tengo aggiornata leggendo qualcosa da voi (quante puntate mi sono persa...).
Ben ri-trovati !!!
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lifestyle,
russo
venerdì 7 settembre 2012
TITOLI VENDESI
Ho ritirato la pergamena di laurea.
Cosa ne faccio adesso?? Non ho nemmeno un posto dove appenderla...
In realtà più la vedo più mi deprimo, quindi appenderla al muro non mi sembra poi tutta questa "ideona".
Ormai giace sconsolata sulla mia scrivania e ho scoperto che qui ha la sua certa "utilità".
Per esempio ho scoperto che è un ottimo elemento decorativo/protettivo, può sostituire la banalissima protezione IKEA in plastica trasparente e al tempo stesso diventare elegante complemento d'arredo.
Inoltre è un tappetino per il mouse estremamente efficiente. Grazie al suo materiale il mouse ci scivola sopra che è una bellezza!
Se però proprio non riuscite a staccarle gli occhi di dosso e continuate a leggerne i contenuti rimembrando i bei tempi che furono, l'entusiasmo dello studente, le soddisfazioni impagabili dei 30 dopo tanto studiare.....beh, vi consiglio vivamente di evitare gli usi suggeriti precedentemente, specialmente se siete tipi da scrivania nonchè inguaribili romantici.
Piuttosto vi suggerisco altre due alternative.
Potreste iniziare a fare una collezione. Da bravi ragazzi italiani quali siamo, sono sicura che anche voi avete attestati, diplomi e pergamene stipati in qualche posto recondito della vostra casa, quindi perchè non cominciare a collezionarli tutti?
L'altra alternativa è un pò più estrema ed è quella della vendita. Si potrebbe pensare ad un'asta i cui ricavati vadano ai giovani, non più giovani, che dopo tanta fatica, volontà e dedizione hanno raggiunto un traguardo importante della loro vita. Oppure si potrebbe optare per qualcosa di più tecnologico come la vendita on-line.
Io personalmente ho iniziato la collezione e all'attivo risultano nell'ordine:
1 diploma in lingue
1 diploma di laurea (adesso si chiama così) in Scienze dei Beni culturali
2 attestati di frequentazione ai corsi "Imprenditoria Femminile" e "Low cost software & Cultural Heritage"
Attestato di responsabile/addetto al servizio di prevenzione e protezione
Master I livello in Progettazione e promozione di eventi artistici e culturali
A questi si aggiungeranno a breve (spero) la patente informatica europea, la certificazione in inglese (livello medio) e la certificazione in russo (livello base).
Li metto sul mercato, MI metto sul mercato. Ora voglio passare alla vendita.
Post Scriptum
In realtà sul mercato del lavoro ci sono da anni attraverso agenzie e i curricula on-line, ma evidentemente oggi i titoli non pagano. Dei lavori svolti fino ad ora solo il 15 % riguarda quello per cui ho studiato e anche l'andare fuori non è servito. Questa è la condizione della maggior parte dei giovani italiani, ma sarei felice di essere contraddetta da chiunque passi da questo post e abbia una esperienza positiva da condividere.
Se rinasco femmina mi darò alla scuola d'estetica ma, come ben sapete, preferirei rinascere maschio così da evitare i pregiudizi sessuali, fare il falegname o l'idraulico e vivere quantomeno dignitosamente SPREAD, Imu e Tarsu permettendo :)
sabato 1 settembre 2012
GLI ELEMENTI DEI MIEI VIAGGI
Con grandissimo piacere ri-partecipo a una delle tante iniziateve fotografiche lanciate dal bellissimo blog Viaggi e Baci.

Questa volta l'iniziativa riguarda i 4 elementi naturali catturati dall'obiettivo durante i viaggi ed è stata lanciata anche da The Family Compani e I viaggi dei Rospi.
Rischiando di rendere il mio blog monotematico, ho scelto tre scatti del mio ultimo, meraviglioso viaggio in Spagna.
L'acqua delle grandi vasche che circondano i futuristici edifici della città delle arti e delle scienze di Valencia. Uno specchio anturale capace di trasformare la realtà a 360° grazie all'ingegno dell'uomo e alle sue infinite qualità.
Questa volta l'iniziativa riguarda i 4 elementi naturali catturati dall'obiettivo durante i viaggi ed è stata lanciata anche da The Family Compani e I viaggi dei Rospi.
Rischiando di rendere il mio blog monotematico, ho scelto tre scatti del mio ultimo, meraviglioso viaggio in Spagna.
ACQUA
L'acqua delle grandi vasche che circondano i futuristici edifici della città delle arti e delle scienze di Valencia. Uno specchio anturale capace di trasformare la realtà a 360° grazie all'ingegno dell'uomo e alle sue infinite qualità.
TERRA
La terra arida ma al tempo stesso fertile, per i grandi ulivi che la popolano, dell'andalusia. Un deserto in cui si alternano colline, aspre montagne, vallate al quale è difficile rimanere indifferenti.
FUOCO
L'orologio della nostra macchina segna le 21.01. Il sole sembra quello infuocato e caliente del primo pomeriggio. Facile perdere la cognizione del tempo in un paese che regala così tante ore di luce invitandovi a vivere intensamente ogni parte del suo lunghissimo giorno.
mercoledì 29 agosto 2012
IL VIAGGIONE -part 2-
Progettando il viaggio....
Io -" Si dai, quest'anno Spagna, anzi meglio Andalusia. Tu ormai la conosci così bene, io invece non ci sono mai stata."
Lui -"Va bene, allora l'itinerario è deciso: da Marbella è abbastanza facile raggiungere tutte le mete. Si può fare. Poi abbiamo anche il volo diretto da Siviglia!"
Io - "Bellissimo!!! :) "
Lui - " :) "
... Vediamo la mappa...
Io - "Vabbè però se io vado in Spagna non posso non andare a Barcellona! E Valencia?!?!?!? No vabbè per forza!!!!"Lui - " O.O "
Io - " L'unica volta che vado in Spagna, non posso NON VEDERLE!
Lui - "O.o Certo, certo. Ma tu non hai nemmeno idea di quanto è lontana!!! E' peggio che andare a Trieste!!!!"
Io - " :( "
Lui - " E poi sforiamo con i giorni, per non parlare dei soldi....No, non è fattibile. Al massimo solo Valencia"
Io - " :(( Ok"
.. ri-vediamo la mappa...
Io - "Ma da Valencia Barcellona è più vicina, potremmo farci un pò e un pò, tipo 2 giorni e 2 giorni .... ?"Lui - " Tu 2 giorni per Barcellona??? :D A te ce ne vorrebbero minimo 4! :D
Io - " :( .... Va bene dai, vada per l'Andalusia"
Lui - " A meno che...... (rapido calcolo delle distanze) Si potrebbe anche fare, ma devi decidere: o Valencia o Barcellona."
...Com'è andata realmente....
Da Marbella ci siamo messi in viaggio verso Valencia, fermandoci per il pranzo nella graziosissima Murcia. Arrivati a destinazione abbiamo cenato con ottima carne cotta su pietra, il solomillo, e abbiamo passeggiato per il centro storico della città, invasa da italiani. Il giorno dopo, prima di ripartire, abbiamo visitato La Ciudad de la scienza e de les artes, in particolare il museo delle scienze e l'oceanografic. E' stato davvero difficile dover uscire da entrambi....
Dopo altre 3 ore e mezza di viaggio siamo giunti a Barcellona.
Qui abbiamo passato 3 splendidi giorni trasportati dalla geniale pazzia di Gaudì, dai profumi del vivacissimo mercato della Bouqueria, e dal fascino di una città che offre davvero tutto quello che si può desiderare.
martedì 21 agosto 2012
IL VIAGGIONE - part 1-
"Molti sono portati ad immaginare la Spagna come una molle regione meridionale. Niente affatto. A parte l'eccezione di alcune zone sul mare, è, per la maggior parte , un paese malinconico e severo, con aspre montagne e immense pianure senza alberi, ... che presenta le caratteristiche dell'Africa selvaggia e desolata. ... Ma benchè la Spagna sia in gran parte sprovvista di foreste, boschi, piante ornamentali, il paesaggio tuttavia possiede un carattere di altera grandiosità. ... Vi è infatti nell'austera, scarna bellezza del paesaggio spagnolo, qualcosa che risveglia nell'animo sentimenti sublimi."
Con queste parole il diplomatico e viaggiatore nordamericano Washington Irving descrisse la Spagna, in particolar modo l'Andalusia, nel 1829, anno del suo viaggio e della sua permanenza nelle stanze inabitate dell'Alhambra.
Con le stesse parole inizia il racconto di questo mio meraviglioso viaggio, durato 12 giorni, partito dalla calda Sevilla e terminato nella cosmopolita Barcelona.
3000 km in auto attraverso immense distese di grano e ulivi, rocce impervie, strade tortuose, coste...
Siamo atterrati in una calda e accogliente Sevilla, punto di partenza per il tour in Andalusia.
Sevilla mi è subito sembrata un'oasi nel deserto per i suoi lussureggianti giardini, le fresche fontane e i suoi accesi toni moreschi. Ne sono rimasta "encantada"! Qui ci siamo fermati una notte (davvero troppo poco) e il tempo per visitare quanto più possibile.
Subito dopo abbiamo fatto tappa a Marbella, località sciccosissima nonchè casa-base per le nostre escursioni nelle città di Granada, Cordoba, Malaga...
Con queste parole il diplomatico e viaggiatore nordamericano Washington Irving descrisse la Spagna, in particolar modo l'Andalusia, nel 1829, anno del suo viaggio e della sua permanenza nelle stanze inabitate dell'Alhambra.
Con le stesse parole inizia il racconto di questo mio meraviglioso viaggio, durato 12 giorni, partito dalla calda Sevilla e terminato nella cosmopolita Barcelona.
3000 km in auto attraverso immense distese di grano e ulivi, rocce impervie, strade tortuose, coste...
Siamo atterrati in una calda e accogliente Sevilla, punto di partenza per il tour in Andalusia.
Sevilla mi è subito sembrata un'oasi nel deserto per i suoi lussureggianti giardini, le fresche fontane e i suoi accesi toni moreschi. Ne sono rimasta "encantada"! Qui ci siamo fermati una notte (davvero troppo poco) e il tempo per visitare quanto più possibile.
Subito dopo abbiamo fatto tappa a Marbella, località sciccosissima nonchè casa-base per le nostre escursioni nelle città di Granada, Cordoba, Malaga...
e per un pò di relax e mare nella meravigliosa Playa Bolonia,
con uno sguardo all'Africa....
to be continued....
lunedì 30 luglio 2012
Verso l'infinito e oltre
Pronti, partenza, VIA!!!!
Le ferie sono arrivate anche per me.... finalmente. E ora è tutto pronto per partire alla scoperta della Spagna.
Mi aspetta un bel viaggione,che non ha niente a che vedere col PURO RELAX.
Quest'anno però è così. Ho bisogno di esplorare nuove mete, visitare luoghi ancora a me sconosciuti, rapportarmi con la gente, confrontare le culture, fino a stancarmi.
Il programma è molto ricco. Spero di assorbire il più possibile dalla visita di questo paese.
Non mi resta che augurare buone vacanze a tutti voi, con la speranza che qualsiasi posto avrete l'opportunità di visitare (sia esso in patria o altrove), lasci un segno indelebile nella vostra vita, cambiandola.
HASTA LUEGO, BESOS :)
martedì 17 luglio 2012
Le vent nous portera
Quanti fastidi, quanta stanchezza, quante tensioni.
Improvvisamente tutto sparisce. Tutto si dossolve. Perfino il caldo afoso.
Improvvisamente arriva il vento a scompigliarti i capelli, le idee, i pensieri. Ad arricciare il mare.
Questa volta però il vento non mi da fastidio. Questa volta il vento mi ha portato la bellezza delle piccole cose.
Mi ha portato i sorrisi sinceri e i saluti di nuove conoscenze,
una serata in compagnia dei miei amici,
un pomeriggio di shopping (più pacato che sfrenato), tempestato di buste bellissime colorate.
Mi ha fatto finalmente guidare la MacchinadelCapo, verso sud, tra il mare in burrasca, i pini agitati e la radio a tutto volume.
Mi ha portato l'abbraccio dei miei genitori in aeroporto di ritorno dalla loro vacanza.
Le vent nous portera....
martedì 10 luglio 2012
TUTTI INSIEME PER TIMBUCTU': UN POST DI MASSA PER SPARGERE LA VOCE E SPERARE NELLA SALVEZZA

" Jhon Ruskin, studioso del restauro e fondatore di quella che Camillo
Boito definì " corrente ruinista " era convinto che i monumenti e le
opere d'arte fossero un patrimonio collettivo appartenente a tutta
l'umanità, intesa come coloro che sono, coloro che furono e coloro che
verranno e che quindi, come tali, andassero conservati e preservati
nella loro interezza e mai, per nessuna ragione, distrutti "
domenica 8 luglio 2012
Morning routine
Scipione, Caronte, Minosse
Questi strambi personaggi che ormai da settimane salutano l'Italia sono gli stessi che danno il via alle mie settimane "bollenti".
Sembra non ci sia tempo per niente, a parte per il weekend col mare, l'amore, e il relax. Per il resto, un via vai di impegni, imprevisti, che mi occupano ciò che resta. Però sono felice.
Tutto intorno una città in piena estate, calpestata da cittadini sempre meno vestiti e turisti sempre più simpatici. Ultimamente mi sono imbattuta in uno di loro alla fermata del bus. E' stato piacevole mettere alla prova il mio appena rinfrescato inglese, ma soprattutto è stata una sorpresa sentir dire che la mia Terra è "a very beautiful place, with very nice people". Finalmente qualcuno se n'è accorto! (non solo Biagio Antonacci, un ricco sceicco, i Duran Duran, Beautiful, e piccoli vip nostrani, che con la parola Salento pensano di racchiudere una regione)
Il caldo afoso non ferma i miei concittadini che continuano a lavorare aspettando ansiosi le ferie, ad invadere i negozi per i saldi (solo il primo giorno però), a rinfrescarsi con una bella Peroni ghiacciata sorseggiata in riva al mare, di fronte al teatro galleggiante, in un posto chiamato chiringuito dove puoi incontrare davvero chiunque, dal libero professionista all'ambulante, dalla coppia di sposi novelli appena usciti dalla basilica a giovani in pantaloncini e infradito, dal crocerista che si avvicina incuriosito a noi studenti di un corso sul turismo che sembra non finire più. Persone che nella vita non hanno niente a che spartire tra di loro, tranne questo posto che con la sua semplicità e le sue birre a 1 euro mette tutti d'accordo.
L'estate ravviva le città che si popolano di eventi all'aperto, sul mare, vicino al porto. La gente ha voglia di uscire. La gente ha bisogno di uscire. La vita esplode. Non c'è Caronte o Scipione che regga.
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