giovedì 27 dicembre 2012

PACCHETTI CREATIVI


Generalmente l'idea di impacchettare regali e regalini mi seccava alquanto, ma da quando le confezioni sono diventate esplicite e tutte uguali la voglia di personalizzare il mio regalo ha preso il sopravvento. All'inizio mi limitavo alle buste piuttosto che ai nastri o ai bigliettini (sempre rigorosamente fatti in casa), ma quest'anno mi sono superata. Ho tratto ispirazione da una cosa imparata a scuola dalla mia compagna di banco la quale, nei momenti di nervosismo acuto, produceva scatole di ogni tipo, colore e materiale. In pochissime mosse venivano fuori scatole dai mille usi. Oggi mia madre ne è diventata fan e i miei cuginetti ancora rimangono incantati nel vederle costruire.
Il tutto si riduce a pochi semplici passaggi. Tutto quello che vi serve è un cartoncino o un foglio:

 1. Piegate il artoncino sulla diagonale e tagliate l'eccesso, così da ottenere un quadrato perfetto, quindi piegate sulla diagonale opposta


2.Piegate all'interno i qualltro angoli del quadrato


3. Piegate i due lati oppostiverso l'interno, esattamente a metà e tagliate le estremità esterne dei due lati

 
 4. Piegate all'interno le linguette tagliate in precedenza


 5. Aprite i lati opposti e congiungete con gli altri lati










Dopo, rivestite con carte e materiali a vostro piacimento utilizzando un pò di colla.





Una simpatica idea per i vostri piccoli regalini, perchè anche il packaging è importante ;)


CREATIVES PACKETS

I didn't use to package my presents but now confections are so commons and expected, so I prefer to personalize its. Firstly i stardted with handmade wishes cards, then I have realized all the gift wrapping. I was thought to my classmate that used to build little boxes everytime she got nervous. She used simple materials, such as a paper from our notebooks or the ticket of the bus, but results were great!  My mother have became a fan of it, and my little cousins still remain  enchanted when she build some boxes to them. It's quite simple and you don't need anything but a paper to flex in different directions. You can also cover the box with coloured papers as you prefer, using a glue.
This is an original idea for yours gifts, because packaging is as important as the contents ;)

mercoledì 19 dicembre 2012

DALLA RUSSIA CON AMORE

Il lato piacevole di una lingua incomprensibile.

                                                               

                                                                          matrӗška






 insalata russa


Ringrazio la mia insegnante Elena la quale, conscia delle difficoltà che stiamo incontrando, ha trovato il modo per avvicinarci alla sua meravigliosa cultura culminata con la degustazione della vera insalata russa. Posso assicurarvi che era davvero deliziosa e decisamente diversa da quella che pensiamo di preparare noi italiani.

Ricetta:

6 uova sode
4-5 patate medie
cetriolini
300 gr prosciutto cotto
maionese
senape
pisellini

Lessare le patate e farle raffreddare. Tagliarle a tocchetti molto piccoli. Aggiungere le uova, i cetriolini e il prosciutto cotto sempre a pezzetti piccoli. Amalgamare con un poco di maionese e un goccio di senape. Decorare con i pisellini.


FROM RUSSIA WITH LOVE
A funny way to learn an incomprehensible language.
Many thanks to my teacher Elena that helped us to fall in love with her wonderful culture. She has also prepared a traditional russian dish: the russian salad. I can confirm that it tasted so delicious and different from the italian adaptation.



domenica 28 ottobre 2012

SEE YOU SOON :)

Diciamo che ormai le mie giornate non sono piene...di piùùùùùù!

Diciamo anche che ormai mi ero quasi dimenticata di avere un blog. Shame on me!

Poi l'altro giorno, nei pochi minuti liberi di una delle mie giornate pieniiiiissime mentre controllavo la casella mail, ho trovato un messaggio da parte di uno dei miei blog preferiti.

Prima reazione: O.o
Seconda reazione:  ODDDDIO IL BLOG!!!!!!

Eh si, cara Monica ci hai visto proprio bene, sono letteralmente stata sommersa dal russo! E non nel senso di essere stata catapultata in una nuova fantastica cultura, ma nell'essere stata travolta da un vero e proprio tsunami linguistico dal quale difficilmente si esce vivi. Imparare il russo è davvero un'impresa, specialmente quando il tempo per applicarsi è sempre meno e si confonde con il bombardamento psicologico di phrasal verbs ad opera della mia cara englich teacher Angela. Carina lei, l'altro giorno ci ha portato un sacchettino pieno di cioccolata di tutti i tipi dalla Britain. E poi io resto sempre affascinata dal suo accento, dal suo modo di parlare.... semplicemente fantastico. E anche se le sue ore con noi sono state triplicate in previsione dell'esame, I'm very happy! :)
Ahhhh, ho anche ripreso con la palestra, di conseguenza ho anche le mattine impegnate.
Aggiungete quindi 1 weekend dedicato alla mia dolce, inimitabile metà,
pranzo e occasioni varie con la family q.b.,
un pizzico di vita sociale settimanale,
e mescolate il tutto bagnando con del buon vino novello preso dalle varie sagre di queste parti.
Spalmate bene il tutto, su un arco di tempo di 6 giorni massimo, ricordandosi di lasciarne uno vuoto che sarà poi farcito da ozio autunnale, tv series in arretrato e paturnie varie consone al periodo.
Ora siete pronti per ricominciare.

Avevo iniziato ascrivere questo post con l'obiettivo di salutarvi tutti.
So che da un paio di mesi il mio blog è diventato davvere un posto triste da visitare dato la frequenza con cui scrivo, ma sinceramente mentre buttavo giù queste righe ho cambiato idea. Il solo pensiero di salutarvi e di dover rinunciare a scrivere non mi è sembrata una buona soluzione.
INDI, vi do l'arrivederci alla prossima puntata, che magari sarà tra 2 settimane o anche un mese (chi lo sa), con l'augurio che qualcuno ancora passi da queste parti, in fondo al mar.




venerdì 21 settembre 2012

Sono ancora viva

Mi sembrano passati mesi dall'ultimo post...
Riprendere le normali attività a pieno ritmo, col sottofondo del cambio di stagione, è davvero traumatico. Quest'anno poi il fisico ne risente che è una bellezza! C'ho tutto io, ogni giorno qualcosa di nuovo o di diverso.
Il mio fantastico corso è ripreso con l'introduzione del RUSSO ... O.o e tanti esami da preparare.






Insomma sicuramente non sono al top della forma ma .... SONO ANCORA VIVA :)
Pian pianino sto riprendendo in mano anche la situazione blog (connessione internet permettendo) e, quando ci riesco, mi tengo aggiornata leggendo qualcosa da voi (quante puntate mi sono persa...).

Ben ri-trovati !!!

venerdì 7 settembre 2012

TITOLI VENDESI


Ho ritirato la pergamena di laurea.
Cosa ne faccio adesso?? Non ho nemmeno un posto dove appenderla...
In realtà più la vedo più mi deprimo, quindi appenderla al muro non mi sembra poi tutta questa "ideona".
Ormai giace sconsolata sulla mia scrivania e ho scoperto che qui ha la sua certa "utilità".
Per esempio ho scoperto che è un ottimo elemento decorativo/protettivo, può sostituire la banalissima protezione IKEA in plastica trasparente e al tempo stesso diventare elegante complemento d'arredo.
Inoltre è un tappetino per il mouse estremamente efficiente. Grazie al suo materiale il mouse ci scivola sopra che è una bellezza!




 Se però proprio non riuscite a staccarle gli occhi di dosso e continuate a leggerne i contenuti rimembrando i bei tempi che furono, l'entusiasmo dello studente, le soddisfazioni impagabili dei 30  dopo tanto studiare.....beh, vi consiglio vivamente di evitare gli usi suggeriti precedentemente, specialmente se siete tipi da scrivania nonchè inguaribili romantici.
Piuttosto vi suggerisco altre due alternative.
Potreste iniziare a fare una collezione. Da bravi ragazzi italiani quali siamo, sono sicura che anche voi avete attestati, diplomi e pergamene stipati in qualche posto recondito della vostra casa, quindi perchè non cominciare a collezionarli tutti?
L'altra alternativa è un pò più estrema ed è quella della vendita. Si potrebbe pensare ad un'asta i cui ricavati vadano ai giovani, non più giovani, che dopo tanta fatica, volontà e dedizione hanno raggiunto un traguardo importante della loro vita. Oppure si potrebbe optare per qualcosa di più tecnologico come la vendita on-line.

Io personalmente ho iniziato la collezione e all'attivo risultano nell'ordine:
1 diploma in lingue
1 diploma di laurea (adesso si chiama così) in Scienze dei Beni culturali
2 attestati di frequentazione ai corsi "Imprenditoria Femminile" e "Low cost software & Cultural Heritage"
Attestato di responsabile/addetto al servizio di prevenzione e protezione
Master I livello in Progettazione e promozione di eventi artistici e culturali

A questi si aggiungeranno a breve (spero) la patente informatica europea, la certificazione in inglese (livello medio) e la certificazione in russo (livello base).

Li metto sul mercato, MI metto sul mercato. Ora voglio passare alla vendita.



Post Scriptum
In realtà sul mercato del lavoro ci sono da anni attraverso agenzie e i curricula on-line, ma evidentemente oggi i titoli non pagano. Dei lavori svolti fino ad ora solo il 15 % riguarda quello per cui ho studiato e anche l'andare fuori non è servito. Questa è la condizione della maggior parte dei giovani italiani, ma sarei felice di essere contraddetta da chiunque passi da questo post e abbia una esperienza positiva da condividere.
Se rinasco femmina mi darò alla scuola d'estetica ma, come ben sapete, preferirei rinascere maschio così da evitare i pregiudizi sessuali, fare il falegname o l'idraulico e vivere quantomeno dignitosamente SPREAD, Imu e Tarsu permettendo :)



sabato 1 settembre 2012

GLI ELEMENTI DEI MIEI VIAGGI

Con grandissimo piacere ri-partecipo a una delle tante iniziateve fotografiche lanciate dal bellissimo blog Viaggi e Baci.

                                     quattro elementi


Questa volta l'iniziativa riguarda i 4 elementi naturali catturati dall'obiettivo durante i viaggi ed è stata lanciata anche da The Family Compani e I viaggi dei Rospi.
Rischiando di rendere il mio blog monotematico, ho scelto tre scatti del mio ultimo, meraviglioso viaggio in Spagna.


ACQUA



L'acqua delle grandi vasche che circondano i futuristici edifici della città delle arti e delle scienze di Valencia. Uno specchio anturale capace di trasformare la realtà a 360° grazie all'ingegno dell'uomo e alle sue infinite qualità.



TERRA


La terra arida ma al tempo stesso fertile, per i grandi ulivi che la popolano, dell'andalusia. Un deserto in cui si alternano colline, aspre montagne, vallate al quale è difficile rimanere indifferenti.



FUOCO


L'orologio della nostra macchina segna le 21.01. Il sole sembra quello infuocato e caliente  del primo pomeriggio. Facile perdere la cognizione del tempo in un paese che regala così tante ore di luce invitandovi a vivere intensamente ogni parte del suo lunghissimo giorno.

mercoledì 29 agosto 2012

IL VIAGGIONE -part 2-


                                                             Progettando il viaggio....

Io -" Si dai, quest'anno Spagna, anzi meglio Andalusia. Tu ormai la conosci così bene, io invece non ci sono mai stata."
Lui -"Va bene, allora l'itinerario è deciso: da Marbella è abbastanza facile raggiungere tutte le mete. Si può fare. Poi abbiamo anche il volo diretto da Siviglia!"
Io - "Bellissimo!!! :) "
Lui - " :) "
... Vediamo la mappa...
Io - "Vabbè però se io vado in Spagna non posso non andare a Barcellona! E Valencia?!?!?!? No vabbè per forza!!!!"
Lui - " O.O "
Io - " L'unica volta che vado in Spagna, non posso NON VEDERLE!
Lui - "O.o  Certo, certo. Ma tu non hai nemmeno idea di quanto è lontana!!! E' peggio che andare a Trieste!!!!"
Io - " :(  "
Lui - " E poi sforiamo con i giorni, per non parlare dei soldi....No, non è fattibile. Al massimo solo Valencia"
Io - " :((  Ok"
 .. ri-vediamo la mappa...
Io - "Ma da Valencia Barcellona è più vicina, potremmo farci un pò e un pò, tipo 2 giorni e 2 giorni .... ?"
Lui - " Tu 2 giorni per Barcellona??? :D A te ce ne vorrebbero minimo 4! :D
Io - " :(      ....   Va bene dai, vada per l'Andalusia"
Lui - " A meno che...... (rapido calcolo delle distanze) Si potrebbe anche fare, ma devi decidere: o Valencia o Barcellona."


                                                             ...Com'è andata realmente.... 


Da Marbella ci siamo messi in viaggio verso Valencia, fermandoci per il pranzo nella graziosissima Murcia. Arrivati a destinazione abbiamo cenato con ottima carne cotta su pietra, il solomillo, e abbiamo passeggiato per il centro storico della città, invasa da italiani. Il giorno dopo, prima di ripartire, abbiamo visitato La Ciudad de la scienza e de les artes, in particolare il museo delle scienze e l'oceanografic. E' stato davvero difficile dover uscire da entrambi....


 


Dopo altre 3 ore e mezza  di viaggio siamo giunti  a Barcellona.
Qui abbiamo passato 3 splendidi giorni trasportati dalla geniale pazzia di Gaudì, dai profumi del vivacissimo mercato della Bouqueria, e dal fascino di una città che offre davvero tutto quello che si può desiderare.